Archivio per Settembre, 2007

Monòpoli o Risiko?

I due giochi più amati dagli italiani sembrano essere i famosissimi e vecchissimi Monòpoli e Risiko. Chi non conosce i due tavoli di gioco e non ci ha mai sudato una partita sopra?
Da una parte ci si trasforma in nonno Hilton e si costruiscono alberghi su alberhi, nell’altra si da fuoco alle polveri stile Bush e si conquista il mondo.

A Orvieto, la nostra imperterrita amministrazione, sa giocare bene ad entrambi i giochi. Leggi il seguito di questo post »

Orvieto in fermento

In questi ultimi mesi, complice il caldo insopportabile e l’altrettanto insopportabile afa che aleggia nelle stanze del Palazzo, la Orvieto “pensante” ha cominciato a diventare anche “parlante”. E meno male. Molte voci stanno alzando il tono, finora simile ad un sottovoce tanto per dire qualcosa, e iniziano a fare opinione. Leggi il seguito di questo post »

Santi che pagano il mio pranzo non ce n’è

Eh no, nè santi nè laici. Nessuno paga il mio pranzo. Ma devo pagare tutto, fra poco anche l’aria che respiro. Aria che, qua Ciconia, proprio salubre non è, dato che si dice che sia inquinata come Terni. Terni che pare non interessarsi troppo alle faccende di casa nostra se non per qualche lista nelle prossime elezioni PD. Leggi il seguito di questo post »

Cercasi Sindaco … parliamone

leggi se vuoi e parliamone qui

Un sindaco rosa

Il sondaggio che ha promosso la redazione di TuttOrvieto, quotidiano on line nato da poco ma con idee ben chiare sulla politica orvietana, sembra al momento premiare un personaggio politico più di altri. In contrapposizione ai Mocio Boys che tengono duro, Loriana Stella non molla la presa e resta incollata in seconda pozione. Da rilevare comunque che un gran numero di orvietani preferirebbe qualcun altro che la redazione, per ovvie ragioni di spazio, non ha indicato.
“Loriana for Major!”, pare essere il grido che lanciano i lettori orvietani, e al quale non mi dispiacerebbe associarmi. E’ ora di un sindaco donna! E’ ora di un sindaco semplice e umile come la sua gente, è ora di una mamma che capisca che le donne, mamme, lavoratrici, sono una forza importante e determinante, è ora che qualcuno porti un po’ di rosa in comune.

Monica Riccio

Sugano alza la voce

Finalmente i cittadini alzano la voce! E’ successo ieri pomeriggio durante la prima riunione del Consiglio Comunale dopo la pausa estiva. Alcuni genitori dei bambini della Scuola elementare di Sugano, recentemente chiusa dal Sindaco a causa di una alta concentrazione di gas radon rilevata nei locali scolastici, hanno occupato la sala consiliare, chiedendo risposte. La seduta è stata spospesa per qualche minuto. I capigruppo hanno preso atto della situazione che del resto era ormai scoppiata con la prima riunione voluta dall’Amministrazione per spiegare i motivi della chiusura. Il fatto che mi rende ottimista è che finalmente qualcuno è stato ascoltato, qualche Maometto è andato alla Montagna. Ad Orvieto infatti la nostra Amministrazione manca di apparati uditivi, è nata sorda e nessuna cura al momento è sembrata guarirla. La gente è stanca di essere presa in giro. La gente è stanca di pagare a vuoto. La gente è stanca di constatare che quando mancano soldi i primi appigli sono le famiglie, i bambini, la scuola. Era ora che qualcuno si facesse sentire! Non so quanto seguito avranno queste plateali protesti ma almeno nessuno ora potrà più fare di niente.

Mocio-bis

La notizia è stata data dallo stesso Mocio dalle pagine di OrvietoNews Magazine in una intervista in cui parla dell’attuale mandato e del perchè ne cerca un’altro. Come un serpe vecchio … Stefano Mocio ha deciso di ricandidarsi alla poltrona di sindaco alle Amministrative del 2008. Una scelta decisamente coraggiosa quella dell’attuale Sindaco. Leggi il seguito di questo post »

Il caro scuola(bus)

In questi giorni buona parte delle famiglie italiane sta facendo i conti con l’acquisto dei testi scolastici. Un vero e proprio salasso autorizzato dallo stato. Il ministro Fioroni ha affermato che sarà stabilito un tetto massimo di spesa, ma ha innalzato l’obbligo scolastico a 16 anni. Obbligano i nostri figli a studiare ma non ci aiutano per le spese dei libri. Incongruente non trovate? A tutto questo, qua ad Orvieto, aggiungiamo che l’ATC, gestore del trasporto pubblico in città, non intende agevolare nei pagamenti le famiglie i cui figli, per andare a scuola, usufruiscono dei mezzi pubblici. In pratica nessuna tariffa ridotta, nemmeno se in un nucleo ci sono più abbonamenti, nemmeno se ti metti in ginocchio a pregare. Inutile reclamare al Comune, inutile farlo allo sportello ATC. Se avete scelto di vivere lontano dalla scuola di vostro figlio, peggio per voi, se vostro figlio ha scelto di frequentare una scuola a lui congeniale ma lontana da casa, peggio per voi.

Anche questo è Orvieto.

La scuola radioattiva

A Sugano esiste, per chi ancora non lo sapesse, una scuola elementare in piedi dal secolo scorso che improvvisamente ha deciso di diventare radioattiva. Eh si, durante l’ultimo anno scolastico sono stati installati alcuni strumenti per la misurazione della presenza di radon e sono stati scoperti, incredibile, valori molto al di sopra del consentito. Detto fatto, il buon Mocio, che non sia mai faccia di suo qualcosa che va contro la legge, non ha potuto far altro che chiudere il portone, trasferire i 22 bambini, le 5 maestre e l’unico bidello (tutti radioattivi pure loro?), presso altre strutture scolastiche. Leggi il seguito di questo post »

Ma insomma la colpa di chi è?

Battaglia verbale tra FederAlberghi e Assessorato.
Gli uni accusano gli altri. E intanto le presenze sulla Rupe scendono …

In vita mia non ho fatto grandi viaggi, ma ho girato in un sacco di posti sia per lavoro che per svago. A Orvieto non frequento gli alberghi ma ho spesso avuto bisogno di ospitare amici e parenti per cui ho conosciuto sia le tariffe sia i modi, non sempre all’altezza di alcuni operatori. Leggi il seguito di questo post »