Palombella … solidale

Lo so mi lamento sempre, ma se non lo facessi mi sentirei ipocrita e la cosa non mi piace. Stavolta prometto che mi lamenterò di meno.

Ho trovato molto significativa ed importante la scelta di voler lasciare che a custodire la nostra amata Palombella fosse la famiglia Cignelli. Davvero un bel gesto. Importante verso una famiglia, una ditta, dei lavoratori, caduti durante il proprio onesto lavoro.

L’edizione 2008 del volo della Palombella verso il sagrato del Duomo sarà ricordata anche per i pochi, pochissimi scoppi ad accogliere il super-protetto ignaro volatile. Pochissimi mortaretti, in segno di rispetto, forse. Ma lasciatemi lamentare come ogni buon orvietano è solito fare, non era più elegante e affettuoso non farne neanche uno di scoppio? nessun botto, nessun fumo, nessun clamore, in segno di lutto verso la famiglia Cignelli da sempre protagonista di queste meraviglie e in segno delle tante, troppe morti sul lavoro.  Non era meglio? che io sappia quando lo Spirito Santo è disceso sugli Apostoli non l’ha fatto accompagnato da botti, per una volta potevamo farne a meno pure noi.

1 Commento »

  anna wrote @

Ciao Monica, al triste funerale dei componenti della famiglia Cignelli che ci hanno lasciati in modo così assurdo, quelle triste bare sono state salutate dai “botti”…….. Magari è proprio così che gli piace essere ricordati, con quello per il quale erano conosciuti da tutti noi….. un abbraccio.


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