Diffida si, diffida no, te piazzo il Consiglio …
Evasio Gialletti, il nostro Presidente del Consiglio Comunale, è un lavoratore instancabile. Talmente instancabile che non guarda calendari, ferie, o lamentele e, forse unico in Italia, fissa una seduta del Consiglio il giorno 13 agosto, in pieno solleone. E bravo presidente! Glielo faccia vedere lei come si recuperano soldini spendibili, glielo dica lei a chi la diffida (addirittura) dal chiamare a raccolta i consiglieri che il lavoro nobilita l’uomo e che non ci sono vacanze che tengano quando la posta in gioco è così alta. Mi scusi però … ma la posta in gioco quale è? Il recupero di soldi che ci servono? Ce ne sono serviti anche in passato ma tutta questa afosa solerzia non l’abbiamo vista … E allora quale è il vero motivo di questa corsa al Consiglio? La diffidano e lei va avanti, imperterrito, conscio di avere tutti contro e di diffide sul collo non se ne cura, avanti a tutta dritta con o senza vento a favore. Se poi ci spiegasse un pochino di più i suoi intenti, sono certa che sarebbe molto più simpatico a tutti.
Ciconia, terra di confine?
A Ciconia siamo davvero stanchi. Stanchi di pagare tasse che non ci garantiscono la fruizione di servizi adeguati. Stanchi di sentirci considerati “terra di confine” da spacciatori, rapinatori con o senza biciclette, ladri di auto, di incassi, di salami e di sogni. Leggi il seguito di questo post »
Un angelo
Non è vero che gli angeli hanno le ali, sono invisibili e ci vegliano dal cielo. Leggi il seguito di questo post »
Palombella … solidale
Lo so mi lamento sempre, ma se non lo facessi mi sentirei ipocrita e la cosa non mi piace. Stavolta prometto che mi lamenterò di meno. Leggi il seguito di questo post »
Vendita o concessione, questo è il dilemma …
Entro la prima settimana di giugno è prevista la pubblicazione della gara per l’aggiudicazione del progetto di riqualificazione dell’area della ex caserma Piave. O almeno il Sindaco questo spera secondo il proprio calendario presentato in conferenza stampa. Il tutto per arrivare a febbraio 2009 alla stipula del contratto (pochi mesi prima delle elezioni amministrative, mica somari questi strateghi orvietani …) Leggi il seguito di questo post »
Cava e Pistrella, che fine avete fatto?

Leggere che il Palio è in forse fa male al cuore. Anche se la festa non l’abbiamo mai veramente sentita come nostra, anche se la troviamo noiosa e non ci va di stare a guardare cavalli e cavalieri, forse dovremmo cercare di accettare la manifestazione, magari completarla, migliorarla, renderla parte della città. Basterebbe poco.
Una sinistra morta e sepolta

L’Italia che esce dalla consultazione elettorale appena conclusa, è senza dubbio una Italia che ha deciso di cambiare rotta. Non si tratta tanto di sinistra o destra, si tratta di gente, tanta gente, che ha deliberatamente sancito che la “propria” sinistra non esiste più, e come orfani, seppur dolorosamente, hanno capito che la vita doveva andare necessariamente avanti.
Riapre la Piscina … tuffo nell’urna?
Finalmente i lavori, necessari, di rifacimento della copertura della piscina e altre sistemazioni sono terminati e la città ha di nuovo il suo impianto sportivo. Un leggero ritardo sui tempi previsti dall’Assessore Tonelli ma si sa, quando si lavora non è facile prevedere i termini di consegna. Stranamente però la piscina riapre l’11 aprile, un paio di giorni prima che la città, come la nazione del resto, si tuffi nelle urne elettorali. Curioso. Sotto casa mia stanno rifacendo l’asfalto della strada, cosa richiesta da un sacco di tempo. Ci sono le elezioni domenica. Asfalto fatto. Cavolo facciamoli cadere più spesso questi governi! Svaniscono intoppi burocratici spariscono inghippi legali e le cose riacquistano il loro valore. Incredibile no?
La Eldorado orvietana …
La Piave non mormora, tutt’altro … La Piave grida a pieni polmoni che ne ha le tasche piene di sentirsi considerata la Eldorado orvietana. Il Sindaco Mocio ne ha fatto il suo cilindro magico dal quale spera, non ne è mica sicuro ancora, di poter far saltar fuori coniglio e soldoni per risanare il risanabile. Leggi il seguito di questo post »